Conferenza sui rischi dei social, bullismo e cyber bullismo.
Giovedì 23 Aprile alle ore 10.00
presso il Teatro La Nuova Fenice di Osimo.
Interveranno:
Flaminio Monteleone
Sostituto Procuratore Procura dei minori di Perugia
Luca Russo
Analista Forense
Le tecnologie sono territorio degli adolescenti. Ne sanno più degli adulti e spesso sfuggono al loro controllo. Navigare in rete soprattutto per i ragazzi nasconde delle insidie come il cyberbullismo ed altro ancora che vanno evitate. Rappresenta quindi un’importante occasione di approfondimento la conferenza “Ragazzi in rete, naviga sicuro, evita i pericoli” in programma giovedì 23 aprile, alle ore 9:30, al teatro La Nuova Fenice di Osimo.
L’iniziativa promossa dall’associazione “Ragazzi in rete”, in collaborazione con il Circolo Culturale +76, lo Ju-ter Club Osimo, la D.F.A. (Digital Forensic Agency) e la I.I.F. (Infagini Informatiche Forensi), con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche, sarà rivolta proprio ai ragazzi delle scuole osimane, ai loro familiari ed ai docenti.
L’iniziativa promossa dall’associazione “Ragazzi in rete”, in collaborazione con il Circolo Culturale +76, lo Ju-ter Club Osimo, la D.F.A. (Digital Forensic Agency) e la I.I.F. (Infagini Informatiche Forensi), con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche, sarà rivolta proprio ai ragazzi delle scuole osimane, ai loro familiari ed ai docenti.
Che i figli adolescenti conoscano Internet e le nuove tecnologie meglio degli adulti è ormai un dato di fatto. Ma a proposito della distanza che separa le generazioni, i figli sono più consapevoli dei genitori e a volte ne approfittano. Il risultato secondo un recente sondaggio è che il 13% dei ragazzi italiani confessa di consultare siti destinati a un pubblico adulto quando nessuno vede. E nel mondo il 33% degli adolescenti compie acquisti in rete senza il consenso dei genitori. Il rischio è che i ragazzi, in balia di se stessi, combinino guai o vadano incontro a esperienze negative: l’accidente più diffuso è il computer di famiglia infestato di virus, ma se va male si corre il pericolo di cadere vittime di veri e propri reati anche di natura pedofila. Navigando infatti si può incorrere nell’adescamento on line e nelle truffe. Internet amplifica anche il fenomeno del bullismo con conseguenze disastrose. È sconsigliabile quindi condividere troppe informazioni.
Di tutto questo parleranno il dott. Flaminio Monteleone, Sostituto Procuratore della Procura dei minori di Perugia e l’analista forense Luca Russo. Quest’ultimo è anche il presidente della neo associazione di promozione sociale “Ragazzi in rete” che opera per aiutare le vittime di stalking, cyberbullismo, pedofilia, pedopornografia, reati informatici e si propone di informare meglio chi utilizza i social network o per mezzo d'essi incappa nella "Rete" dell'inganno. L'associazione opererà in collaborazione con le forze di Polizia e gli organi preposti a vigilare sul cittadino con un punto di riferimento nella città di Osimo. La mail di riferimento per le adesioni associative, modalità e vantaggi e per qualunque altra richiesta è info@ragazzinrete.it (https://www.facebook.com/ragazzinrete.it).
Fare rete per educare alla rete è quindi la parola d’ordine. Sulla scia della sempre maggiore diffusione di smartphone, tablet e altri dispositivi connessi in rete sta dilagando anche il cyberbullismo, con un quinto dei ragazzi potenzialmente esposto. La conferenza “Ragazzi in rete” servirà ad aiutare gli adolescenti osimani a combattere questo fenomeno, fornendo utili consigli su come evitarlo e prevenire tutte le altre insidie che si nascondono dietro la navigazione.
Associazione Ragazzi in rete
Circolo culturale +76
Ju-ter Club Osimo
D.F.A.
I.I.F.
Di tutto questo parleranno il dott. Flaminio Monteleone, Sostituto Procuratore della Procura dei minori di Perugia e l’analista forense Luca Russo. Quest’ultimo è anche il presidente della neo associazione di promozione sociale “Ragazzi in rete” che opera per aiutare le vittime di stalking, cyberbullismo, pedofilia, pedopornografia, reati informatici e si propone di informare meglio chi utilizza i social network o per mezzo d'essi incappa nella "Rete" dell'inganno. L'associazione opererà in collaborazione con le forze di Polizia e gli organi preposti a vigilare sul cittadino con un punto di riferimento nella città di Osimo. La mail di riferimento per le adesioni associative, modalità e vantaggi e per qualunque altra richiesta è info@ragazzinrete.it (https://www.facebook.com/ragazzinrete.it).
Fare rete per educare alla rete è quindi la parola d’ordine. Sulla scia della sempre maggiore diffusione di smartphone, tablet e altri dispositivi connessi in rete sta dilagando anche il cyberbullismo, con un quinto dei ragazzi potenzialmente esposto. La conferenza “Ragazzi in rete” servirà ad aiutare gli adolescenti osimani a combattere questo fenomeno, fornendo utili consigli su come evitarlo e prevenire tutte le altre insidie che si nascondono dietro la navigazione.
Associazione Ragazzi in rete
Circolo culturale +76
Ju-ter Club Osimo
D.F.A.
I.I.F.
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