Manuela Moreno l'11 Settembre 2026 ad Ancona

 MANUELA MORENO

VENERDì 11 SETTEMBRE 2026
ore 21.00
ANCONA
AUDITORIUM CONFARTIGIANATO VIA FERRUCCI FIORETTI, 2/A

MANUELA MORENO, inizia la professione di giornalista nelle emittenti private prima di entrare in RAI, nella redazione del TG1, nel 1992. Nel 2002 passa al TG2 diventandone vice caporedattrice esteri e nell’ambito del quale conduce anche la rubrica Costume e Società. Come corrispondente dell’estero ha lavorato come corrispondente da New York per 4 anni e seguito eventi internazionali, tra cui gli attentati di Parigi (Bataclan), Boston e la strage del Donbas.
Volto di punta del TG2 delle 20:30, ha condotto TG2 Post (dal 2019) e Filorosso su Rai 3, nel 2025.

Modera Andrea Brunori, giornalista professionista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti delle Marche dal 2025. Inizia a collaborare nel 1995 con diverse testate locali, sviluppando anche esperienze nella comunicazione economica e d’impresa. Nella stampa quotidiana, dopo una breve esperienza con l’allore edizione marchigiana del IlCentro, collabora a lungo con il Corriere Adriatico. Dopo alcuni anni nella redazione di TvCentroMarche, assume il ruolo di responsabile ufficio stampa dell’allora Cassa di Risparmio di Fabriano. Dal 2017 in seno alle Media Relations di Intesa Sanpaolo.

Tema dell’incontro: Raccontare l’attualità; professione e missione di un giornalista
L’incontro si pone l’obiettivo di esplorare e approfondire - attraverso l’ampio bagaglio di esperienze e le riflessioni dell’ospite - il ruolo attuale del giornalista attraverso i diversi mezzi di informazione e alla luce della costante evoluzione tecnologica che rende sempre più veloci, massivi ed a tratti caotici i flussi informativi e comunicativi in generale. In tale contesto ci si concentrerà evidentemente sul ruolo del giornalista quale professionista riconoscibile e portatore di una deontologia trasparente, punto di riferimento per l’audience, anche come argine e contraltare ai rischi collegati alle fake news e di una informazione top-down sempre più disintermediata.  
Verrà rimarcati i valori del giornalismo come “professione” con regole e strumenti certi e trasparenti, nonché come “missione” al servizio della libertà di informazione, e di conseguenza della libertà complessiva degli individui e delle comunità, analizzando anche le attuali difficoltà e limitazioni - sotto molteplici forme - registrate nel mondo dai giornalisti nell’esercitare la loro professione.

Commenti