Don Walter Insero il 4 Settembre 2026 ad Osimo

 

Don WALTER INSERO

VENERDì 4 SETTEMBRE 2026 ore 21.00
OSIMO
BASILICA SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
VIA SAN FRANCESCO

Don WALTER INSERO, giornalista, ha studiato Teologia presso la Facoltà di Teologia cattolica dell'Università Scienze Umane di Strasburgo conseguendo nel 2002 il titolo di Licenza in Teologia Dogmatica presso l'Università Gregoriana. Nel 2003 riceve l’ordinazione presbiterale in Vaticano. Sempre in quegli anni, dal 2002 al 2005, svolge a Roma il suo ministero come vicario parrocchiale presso la parrocchia S. Lucia al Clodio. Poi nel 2004 subentra in Rai. Dal 2005 al 2011 svolge il suo ministero nella parrocchia Gran Madre di Dio a Ponte Milvio e viene in seguito nominato responsabile dell'Ufficio comunicazioni sociali. Diventa, poi, portavoce del Vicariato di Roma e Rettore della Chiesa degli Artisti. Attualmente Collaboratore presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Prati (Roma), docente incaricato associato presso la facoltà di teologia Pontificia Università Gregoriana.

Modera Luca Falcettagiornalista e conduttore televisivo, cresciuto nella redazione giornalistica di Tvrs, con cui tutt’ora collabora, si occupa prevalentemente di politica, anche se non ha mai interrotto l’interesse per il mondo dello sport che ha seguito sin dagli inizi della professione. Nel 2019, per il suo impegno giornalistico, ha ricevuto il Pennino d’oro dal Coni Marche, mentre nel 2025 ha pubblicato il libro “Dal santuario sui pedali”. Si occupa della presentazione di libri e autori in numerose rassegne. Sin dalla prima edizione collabora con il Festival sul giornalismo d’inchiesta delle Marche – Gianni Rossetti.

Tema dell’incontro: L’informazione religiosa e le nuove forme di comunicazione.  
Oggigiorno, i mezzi di comunicazione vengono usati sempre più per divulgare e rafforzare l’esperienza e la testimonianza religiosa: la televisione, la radio, la pubblicità, internet, percorrono ogni campo della vita quotidiana divenendo una grande agorà virtuale. D’altra parte, è opinione alquanto comune, che internet sia – ormai - integrato nella vita di tutti i giorni, essendo uno strumento indispensabile con il quale persino le religioni hanno colto l’occasione per valorizzare il proprio messaggio di salvezza religiosa e di spiritualità. Le cosiddette religioni digitali, ad esempio, sono diventate una nuova forma di esperienza spirituale, tramite la quale è possibile integrare le fedi, le preghiere, i pellegrinaggi e seguire le cerimonie religiose online. Facebook, TicToc, YouTube, e Instagram sono diventati i nuovi pulpiti dai quali i messaggi religiosi sono proclamati. Queste piattaforme digitali hanno aperto porte a possibilità inimmaginabili con seguaci/followers in ogni angolo del mondo. Non più limitati dai confini geografici o dalle barriere linguistiche, i messaggi di fede viaggiano alla velocità della luce attraverso i cavi della fibra ottica. Tuttavia, questa nuova era porta con sé sfide uniche. La diffusione di informazioni religiose attraverso i social media può a volte distorcere il messaggio originale, dando vita a interpretazioni errate o manipolate.  L’intreccio tra religione e social media è una narrazione in continua evoluzione. Mentre offre opportunità senza precedenti per diffondere la fede, solleva anche interrogativi cruciali su come questa nuova frontiera debba essere navigata. In questo dialogo tra il sacro e il digitale, la chiave sta nel trovare un equilibrio tra raggiungimento e integrità, tra innovazione e tradizione.

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